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Assicurazione Magistrati: come e perché proteggersi

Stipulare un contratto di assicurazione è importante

Una domanda che spesso ricorre è la seguente: perché devi assicurarti?

Tante possono essere le risposte attendibili. Una in particolare prevale sulle altre.

In generale, è importante stipulare un contratto di assicurazione, soprattutto per una persona fisica, vuoi per tutelarti in caso di eventi imprevedibili (caduta accidentale, sinistro, infortunio sul lavoro, ecc) e vuoi per tutelare la tua attività lavorativa in caso di colpa grave, negligenza, imprudenza ed imperizia. In difetto, la tua vita può essere subordinata in modo sfavorevole (richieste di risarcimento danni che possono compromettere in modo importante la tua sfera economica e patrimoniale).

Svolgi la professione di magistrato e non sei ancora assicurato?

Male. Ci sono tante conseguenze negative qualora non fossi assicurato.
Ecco il perché!

Nel rispetto delle recenti pronunce della Corte Costituzionale, il magistrato, a differenza di quanto accadeva in passato, risponde per “dolo” e “colpa grave” e “per diniego di giustizia”.

In pratica sono stati eliminati i punti di “criticità” che la “legge Vassalli” aveva posto in essere. Questi caratteri di rilievo afferenti la disciplina della responsabilità civile, per come si è attualmente e recentemente cristallizzata, dovrebbero farti riflettere, soprattutto per il tuo lavoro così delicato e difficile che ricopri nella società.

Costa molto assicurarsi?

Per rispondere a questa delicata domanda è necessario distinguere due casi:

  • una polizza prevista dalla “riforma sulle professioni“. In questo caso il libero professionista redige un apposito contratto per i professionisti, tramite “convenzioni collettive” previste dal proprio “Consiglio dell’ ordine di appartenenza“;
  • una polizza personalizzata. In questa ipotesi, il professionista stipula un contratto di assicurazione autonomamente, con una compagnia di assicurazione di fiducia e riconosciuta a livello nazionale, in grado di tutelare l’assicurato per la responsabilità civile nell’ambito dell’ esecuzione della propria attività lavorativa.

E’ bene farti presente che sia nella prima ipotesi che nella seconda, i prezzi che le compagnie di assicurazione applicano sono modesti, anche qualora la somma assicurata sia importante.

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Non è un problema. Contattami adesso! 😉

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Assicurazione Avvocati: dall’11 ottobre scatta l’obbligo per legge

Il prossimo 11 ottobre entrerà in vigore il Decreto Ministeriale della Giustizia (22 settembre 2016), secondo il quale ogni avvocato dovrà stipulare un’assicurazione professionale e comunicare ad ogni clienti i dati relativi l’identificazione della polizza. La pena per l’inadempienza a questa norma, sarà rappresentata dalla cancellazione dall’albo professionale.

Per tutti gli avvocati che già sono in possesso di una polizza assicurativa, dovranno adeguarla alle nuove normative, figlie della Riforma forense del 2012.

Quanto costa la nuova polizza assicurativa per gli avvocati?

Il costo della nuova assicurazione professionale per gli avvocati, si baserà sul fatturato annuale dichiarato dall’assicurato, dal massimale della polizza, dal numero di collaboratori e dalle garanzie accessorie che verranno scelte al momento della stipula contrattuale.

Ricorda che però il massimo risarcibile non potrà superare i 10 milioni di euro.

Assicurazione Avvocati: la Responsabilità Civile

La nuova polizza assicurativa per gli avvocati dovrà necessariamente coprire la responsabilità civile dell’avvocato per qualsiasi danno, sia patrimoniali, che non, siano essi temporanei o permanenti, causati agli stessi clienti o a terzi. Inoltre dovranno essere coperti anche tutti i danni conseguenti attività particolari come la custodia di documenti, soldi o altri oggetti più o meno di valore, ricevuti in custodia dal cliente.

Infine, l’assicurazione avvocati dovrà essere in grado di coprire ogni danno causato da ogni collaboratore, praticante o dipendente dello studio legale.

Assicurazione Avvocati: gli infortuni

La nuova legge prevede anche una copertura contro gli infortuni, da implementare nel contratto assicurativo per gli avvocati. Tale copertura farà riferimento a tutte le tipologie d’infortunio che causeranno morte, invalidità temporanea o permanente e spese mediche per l’avvocato o uno dei suoi collaboratori. Gli infortuni potrebbero verificarsi anche fuori dallo studio legale.

In caso di morte o invalidità permanente la somma minima sarà 100mila euro, mentre in caso d’invalidità temporanea, tale somma sarà 50 euro per la diaria giornaliera.

Non esitare a contattarmi per maggiori informazioni o preventivi senza impegno

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Sei un ingegnere iscritto all’albo? Scopri l’assicurazione RC a te dedicata!

L’ingegnere rappresenta una di quelle professioni per le quali è possibile iscriversi ad un albo (o ordine). Tale iscrizione può essere convalidata solo se si è in possesso del titolo di laurea e del superamento dell’esame di stato, volto all’ottenimento dell’abilitazione professionale.

Se sei in possesso di tali requisiti, per iscriverti all’ordine degli ingegneri, ti basterà presentare una corretta domanda e pagare la tassa d’iscrizione per le Concessioni Governative.

Dal 13 agosto 2013 è diventato obbligatorio per ogni ingegnere iscritto all’Ordine, stipulare una polizza a copertura della Responsabilità Civile Professionale (D.p.r. 137/2012 del 7 agosto 2012)

Perché la RC Professionale per gli ingegneri?

Stipulando la polizza RC professionale, ogni ingegnere sarà tutelato da eventuali errori o negligenze commesse durante lo svolgimento di una qualsiasi attività lavorativa. Ad esempio, salvaguarderai le perdite derivanti da ingenti richieste di risarcimento e corpose spese legali.

L’assicurazione ti coprirà anche a seguito di errori comuni a molti ingegneri, anche i più esperti, come ad esempio il calcolo errato dell’altezza di un pilastro, eventuali mancanze derivanti da una non perfetta direzione dei lavori o mancato rispetto di alcune disposizione in merito alla sicurezza sul luogo di lavoro.

Come funzionano i risarcimenti della polizza per ingegneri?

Per richiedere un risarcimento, è molto importante studiare il tempo di retroattività della singola polizza.

L’assicurazione non ti risarcirà per richieste avanzate dopo la conclusione del periodo attivo della polizza, anche nel caso in cui si faccia riferimento a situazioni avvenute durante il periodo di validità del contratto di assicurazione.

Di norma la retroattività presente nella polizza RC per ingegneri è di 2 anni, ma è possibile ampliare tale termine fino a 10 anni.

Quali sono i soggetti assicurati dalla polizza?

L’assicurazione RC per ingegneri copre il singolo libero professionista. Nel caso in cui l’assicurazione venga stipulata da uno studio associato, allora tutti i collaboratori e soci saranno assicurati, ma solo durante le attività svolte per conto di tale Studio Associato.