Mobilità

In campo assicurativo, ogni volta che si parla di mobilità, il primo pensiero va alla copertura RCA, ossia la Responsabilità Civile Autoveicoli. Tale responsabilità è associato al singolo veicolo immatricolato e la stipula di tale copertura è obbligatoria per legge nel nostro Paese.

Anche se obbligatoria, la RCA porta notevoli benefici al conducente del veicolo assicurato: egli è tutelato economicamente in caso di danni provocati alla vettura e a terze persone durante la guida. Le diverse compagnie assicurative s’impegnano a pagare, in relazione al premio annuale pagato, tutti i danni arrecati dal conducente.

Oltre alla RCA, è possibile stipulare altre particolari assicurazioni auto che tutelano il proprietario da altri rischi come furto, incendio, rotture cristalli, soccorso stradale e molti altri.

Una delle formule che a me piace tanto trattare è quella pensata per i parchi veicoli per lavoro o noleggio. La polizza auto e autocarri a libro matricola, che permette di unificare tutto il parco mezzi sotto un’unica copertura, consente di aggiungere o meno altre garanzie oltre a quella obbligatoria della rc da circolazione. Tale copertura è molto richiesta dalle aziende perché permette all’imprenditore di usufruire di particolari agevolazioni di tariffarie.

Di seguito approfondiremo alcuni aspetti delle polizze da circolazione, aspetti che spesso vengono snobbati dal cliente.