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Capire le Assicurazioni: cos’è la Legge Bersani?

La Legge Bersani rappresenta un vantaggio per i guidatori di qualsiasi età. Approvata nel 2007 dal omonimo Ministro, questa norma è stata pensata per offrire un’opportunità di risparmio per le famiglie nel settore assicurativo.

Il principio generale della Legge Bersani è abbastanza semplice: ogni famiglia può assicurare un nuovo veicolo a un componente della stessa famiglia non ancora assicurato, sfruttando la classe raggiunta da un altro membro (ad esempio padre o madre).

Sembra tutto molto semplice, ma occorre capire bene quali siano le limitazioni e le diverse soluzioni per individuare quella più adatta alle singole esigenze e desideri.

Quando conviene accedere alla Legge Bersani?

Ovviamente il primo punto da analizzare per risparmiare al meglio sull’assicurazione auto o moto con la Legge Bersani, è rappresentato dall’analisi della classe assicurativa dei familiari. Migliore sarà la classe, maggiore sarà il risparmio sul nuovo veicolo.

Questo decreto diventa molto conveniente nel caso di neopatentati. In questo caso, spesso, le compagnie assicurative, non avendo a disposizione una storia dei nuovi guidatori, applicano costi abbastanza elevati; con la Legge Bersani diventa possibile assicurare un’auto al proprio figlio o figlia diciottenne, risparmiando moltissimo sul premio assicurativo annuale.

Documenti necessari per la stipula contrattuale

Al momento della stipula di una nuova polizza assicurativa che sfrutti la Legge Bersani, il contraente dovrà dichiarare al proprio consulente, i dati anagrafici del componente delle famiglia in possesso della classe assicurativa che si desiderare ereditare.

Come documenti occorreranno quindi:

  • Il documento d’identità o altro equivalente dell’intestatario del nuovo contratto assicurativo
  • Un documento d’identità valido del componente della famiglia dal quale si desidera ereditare la classe
  • Lo stato di famiglia che attesti il legame familiare
  • Libretto di circolazione del nuovo veicolo

Per qualsiasi altra informazione o dubbio, non esitare a contattarmi 😉

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La Cyber Insurance e le polizze Cyber Risk: previeni i danni derivanti dagli attacchi informatici

Nessun computer è al sicuro”, queste le recenti parole del nuovo Presidente americano Donald Trump.

Nell’ultimo anno sono stati davvero tanti gli attacchi cibernetici contro alcuni dei server più famosi del mondo: basta ricordare quando hanno “bucato” oltre un miliardo di account Yahoo, i profili celebri di Facebook, il database elettorale delle Filippine o i sistemi informatici di colossi come Linkedin, Netflix e Tumblr.

Il fatto che queste grandi aziende non siano riuscite a prevedere e prevenire il danno, dimostra come ogni sito web, database e applicazione web sia a rischio e alla mercé di qualche esperto hacker. Proprio questa situazione di costante rischio ha dato il via alla formazione di un nuovo settore assicurativo: la cyber insurance, polizze assicurative contro i danni provocati dagli hacker.

Le polizze Cyber Risk: protezione contro gli hacker

L’obiettivo della cyber insurance non è quello di evitare un’attacco informatico (cosa che compete ovviamente a esperti informatici), ma quello di supportare economicamente l’assicurato a seguito dell’attacco. In particolare le polizze cyber risk coprono l’azienda dalla responsabilità civile dei danni causati a terzi. E’ questo il caso di costi legati alle prestazioni legali, all’azione di ripristino del server, alle nuove strategie di comunicazioni e pubblicità volte a salvaguardare la brand identity dell’azienda.

Particolari polizze cyber risk permettono di coprire anche i danni derivanti dal periodo d’inattività a seguito dell’attacco cibernetico e le responsabilità dirette degli amministratori aziendali.

La cyber insurance in Italia

Il documento Cyber Security Report (un framework nazionale di settore) evidenzia quanto il settore assicurativo delle polizze cyber risk sia in grande sviluppo anche in Italia. Oggi è possibile richiedere tutele su misura delle proprie esigenze, grazie a una personalizzazione assicurativa che tiene ben conto della reale possibilità e probabilità di subire un’attacco informatico.

Le politiche assicurative in materia si dividono in due diversi approcci:

  1. First Party Damages: in questo caso ci si sofferma su danni subiti direttamente dall’azienda a seguito dell’attacco informatico.
  2. Third Party Damages: questo approccio privilegia la salvaguardia delle responsabilità dell’azienda assicurata nei confronti di dati in suo possesso appartenenti a terzi.

In relazione a questi due approcci variano anche le metodologie d’indennizzo.

Per qualsiasi altra informazione o preventivo assicurativo, non esitare a contattarmi! 😉

Rinuncia alla rivalsa: cos’è e come ottenerla!

Se hai stipulato un’assicurazione auto, molto probabilmente ti sei trovato di fronte alla dicitura “rinuncia alla rivalsa”, ma ancora più probabilmente non ti è chiaro il suo significato.

Per rivalsa s’intende il diritto da parte della compagnia assicurativa di richiedere un rimborso all’assicurato sul risarcimento pagato a seguito di un sinistro, nel caso in cui il guidatore abbia violato le norme del codice stradale (guida in stato d’ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti, revisione del veicolo o patente scaduta…).

Costo e vantaggi della rinuncia alla rivalsa

Includere la clausola di rinuncia alla rivalsa comporta normalmente una maggiorazione del premio assicurativo di circa 40/50€, ma ti posso assicurare che sono soldi ben spesi 😉

I danni causati in situazioni limite, come quelle sopra descritte, possono infatti comportare ingenti somme di risarcimento, somme che, una volta richiesto il rimborso assicurativo, potrebbero incidere enormemente sulle finanze personali.

Sottoscrivere questa clausola è particolarmente consigliato nel caso in cui la macchina di famiglia venga guidata anche da figli giovani e probabilmente neopatentati. Certamente è più facile che un ventenne, un venerdì o sabato notte, dopo essere stato in discoteca con gli amici, possa essere sorpreso alla guida in stato d’ebbrezza (considera che, legalmente, bastano davvero pochi bicchieri per risultare ebbro e non abile alla guida)

La rinuncia alla rivalsa rappresenta una precauzione capace di donarci tranquillità e serenità.

Essa è prevista dai contratti di qualsiasi compagnia assicurativa ed è disponibile in diverse tipologie.

Opzione più economica di rinuncia alla rivalsa

La rinuncia alla rivalsa limitata comporta una maggiorazione del premio assicurativo molto piccola, ma, come si può evincere dalla sua stessa definizione, prevede dei limiti: tale opzione non esclude, fino a un limite massimo, la possibilità di rivalsa da parte della compagnia di assicurazione.

Per capire meglio, pongo un esempio: se in fase di stipula, si definisce un limite di 2000€ in caso di guida in stato d’ebbrezza, allora l’assicurazione potrà rivalersi su di te per non più di 2000€. Questo avviene senza tener conto in alcun modo dei danni provocati dall’assicurato (anche se si dovessero provocare danni da 100.000€, la rivalsa potrà essere fatta sempre e solo per il massimo stabilito in fase contrattuale).

Rivalsa solo sul primo incidente

Un’altra tipologia di rivalsa spesso stipulata è rappresentata dal diritto di rivalersi solo dal secondo incidente in poi.

L’assicurazione cede il diritto di rivalsa sul primo incidente causato dall’assicurato, assicurandosi però la piena opzione di rivalsa per eventuali sinistri successivi.

Diritto di rivalsa per le sanzioni penali

Nel caso di sanzioni penali, l’assicurazione può rinunciare al diritto di rivalsa, nel caso in cui l’assicurato non abbia subito alcuna condanna penale a seguito dell’incidente. Tale opzione assicurativa potrebbe riguardare gravi danni causati a terzi, come ad esempio lesioni o omicidi colposi.

Se, a seguito della sentenza, l’imputato/assicurato verrà dichiarato colpevole, allora l’assicurazione potrà richiedere il rimborso completo della somma versata come risarcimento del sinistro.

Oggi ti ho parlato della rinuncia alla rivalsa, puoi contattarmi per qualsiasi informazione o dubbio, sarò felice di risponderti nel minor tempo possibile! 😉

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Assicura un roseo futuro ai tuoi figli, stipula una polizza vita

Oggi ho incontrato in ufficio Antonio, un mio cliente. Egli ha stipulato una polizza vita a premio unico con l’obiettivo di costruire un fondo per garantire ai suoi tre figli la possibilità di studiare e crearsi un futuro più redditizio.

Perché Antonio ha stipulato una polizza vita?

Durante la consulenza presso il mio studio, Antonio mi ha confidato che, nonostante sia proprietario dell’abitazione in cui risiede e nonostante guadagni circa 2.000€ al mese (stipendio per nulla basso rispetto alla media attuale), prevede di non riuscire a risparmiare tanto da poter comprare una casa per i propri figli. Proprio per tale motivo, Antonio preferisce investire sulla formazione professionale dei figli, sperando che, in seguito al completamento di un valido percorso universitario, riescano a costruirsi un roseo futuro e a acquistare casa da sé.

Appreso ciò, ho chiesto al mio amico Antonio se si fosse mai fatto un calcolo di quanti anni debba ancora lavorare per mettere da parte la cifra utile per il suo progetto. Egli mi ha risposto: <<10 Anni… con la speranza di buona salute e che l’azienda in cui lavoro continui a produrre utili, onde evitare il licenziamento>>.

Venuto a conoscenza del suo problema, ho cercato di rassicuralo e gli ho proposto una soluzione assicurativa per salvaguardare il benessere dei propri figli: con soli 9€ circa al mese, Antonio può assicurare la possibilità di studiare ai propri figli, anche a seguito di un evento negativo non prevedibile. Inoltre, con questo piccolo versamento mensile, Antonio può vivere in tranquillità e serenità, sapendo di avere sempre le spalle coperte.

La stipula della polizza vita a premio unico

Vi assicuro che appena vista la polizza, gli occhi di Antonio hanno brillato e trasmesso un fortissimo senso di vittoria: <<Niente più futuro incerto!>>

Stipulare questa polizza ha reso entusiasta anche me: vedere un uomo tanto contento perché ha trovato una soluzione per salvaguardare il benessere della propria famiglia rappresenta uno dei momenti più belli e affascinanti del mio lavoro. Sono questi attimi che rendono il mio lavoro, il più bello del mondo e che mi spingono a cercare di migliorare la vita delle persone che mi circondano, clienti e amici.

Capire le assicurazioni: cos’è l’assicurazione Kasko?

L’assicurazione Kasko è una polizza che va ad ampliare le tutele dettate dalla RCA.

Se stipulando una polizza RCA, il conducente è coperto solo per i danni arrecati a terzi, grazie alla garanzia kasko verranno risarciti anche i danni arrecati al proprio veicolo, sia se l’incidente è stato causato dall’assicurato, sia se è stato causato da un qualsiasi altro veicolo.

La polizza kasko può essere estesa anche ad altri eventi meno prevedibili, come ad esempio quelli atmosferici.

Offrendo un’ampia copertura su diversi rischi, l’assicurazione kasko è la soluzione più completa per tutelare il benessere del proprio veicolo. Generalmente questa polizza, a causa di un costo relativamente alto, viene proposta in due soluzioni differenti.

Assicurazione Kasko a valore intero

La polizza kasko a valore intero rappresenta una delle polizze più care in Italia, perché non prevede limiti di copertura: al contrario delle altre assicurazione kasko, qui non è previsto un massimale che limiti il danno massimo risarcibile. In poche parole, qualsiasi sia il danno, qualsiasi sia la circostanza verrai sempre risarcito interamente.

Questo tipo di assicurazione è estremamente consigliata ai proprietari di automobili molto costose e ai guidatori alle prime armi.

Se si desidera spendere meno per l’assicurazione, è possibile stipulare una polizza kasko a primo o secondo rischio: in questo caso verrà fissato insieme all’assicuratore un massimale e verrà diminuito sostanzialmente l’ammontare del premio.

Polizza Mini Kasko

La polizza Mini Kasko è conosciuta anche come polizza collisione, in quanto risarcisce l’assicurato solo in caso di collisione con un veicolo identificato (un veicolo di cui si conosce targa e dati del guidatore).

Questa polizza è consigliata per i neopatentati o a tutti coloro che, per diversi motivi, potrebbero incorrere a più incidenti rispetto alla media dei guidatori.

Le polizze vita create per salvaguardare le aziende

All’interno di qualsiasi azienda sono presenti macchinari tecnologici e strumenti professionali che consentono, insieme alle importanti risorse economiche, il corretto sviluppo e sostentamento dell’attività.

Ogni imprenditore è però consapevole che, oltre alle macchine di produzione, una risorsa fondamentale di ogni business è rappresentata dalle persone: poter contare su dipendenti qualificati, professionali e di talento è un requisito imprescindibile per raggiungere il successo.

Assicurazioni vita per i soci d’azienda

In virtù dell’importanza degli uomini e delle donne chiave, diventa opportuno stipulare polizze vita sui soci d’azienda: in tal modo sarà possibile, per i beneficiari, acquistare la quota di proprietà del defunto e assicurare il benessere e lo sviluppo dell’impresa.

Come vengono stipulate le polizze vita per le imprese?

Qualsiasi tipologia di polizza vita per imprese individua due diverse figure contrattuali:

  • l’azienda: che s’impegna a pagare il premio assicurativo annuale e che può designarsi “beneficiaria” di tale polizza
  • l’assicurato: il socio d’azienda per il quale si teme una dipartita prematura

Queste polizze non impegnano l’assicurato per tutta la vita, ma, generalmente, prevedono il rinnovo annuale, in modo da potersi adattare al piano spese dell’attività.

Le spese e i costi della polizza vita per le aziende

Le spese e i costi relativi la stipula di una polizza vita variano in relazione alle caratteristiche dell’assicurato: età, tipo di lavoro, condizioni di salute  possono far aumentare o diminuire notevolmente il premio assicurativo.

In alcuni casi limite, potrebbe risultare anche impossibile o sconveniente stipulare la polizza. Un bravo consulente assicurativo dovrebbe consigliarvi con professionalità e competenza, indicandovi la migliore strada da intraprendere in relazione alle vostre esigenze e desideri.

Per maggiori informazioni

Le agevolazioni fiscali sul premio assicurativo

Non bisogna dimenticare che i premi assicurativi legati alle polizze vita per imprese godono di interessanti agevolazioni fiscali.

Le normative vigenti concedono alle aziende di dedurre il costo dell’assicurazione se rientranti all’interno di particolari condizioni. Inoltre è possibile beneficiare delle casse assistenziali per diminuire i costi di stipula contrattuali.

Capire le assicurazioni: cosa s’intende per infortunio

Nel contesto assicurativo, un infortunio può essere definito come un qualsiasi evento che, in relazione a variabili oggettivamente fortuite, provoca danni e lesioni fisiche misurabili, come invalidità, inabilità o morte.

In ogni polizza assicurativa contro l’infortunio si fa sempre riferimenti a danni fisici, immediati e misurabili, mai psicologici.

Quando l’infortunio è coperto dall’assicurazione?

La caratteristica principale che rende l’infortunio coperto da una qualsiasi polizza assicurativa è rappresentata dalla sua non prevedibilità. Se ad esempio subiamo un infortunio a seguito di una gara in moto o a seguito di altri eventi che potrebbero causare tale evento, l’assicurazione non coprirà i danni delle lesioni.

Oltre alla non prevedibilità, un infortunio per essere assicurabile deve essere anche

  • violento: le lesioni deve essere immediate (ad esempio le malattie non fanno parte degli infortuni)
  • esterno: cioè deve provenire da cause esterne (un infarto ad esempio non è un infortunio).

Ecco alcuni esempi

Ecco alcuni esempi per chiarire ulteriormente il concetto di infortunio e la sua eventuale copertura assicurativa.

Morso di un insetto

Sei al parco, stai giocando con tuo figlio e un’ape ti punge sul braccio: questo è un’infortunio coperto dall’assicurazione.

L’evento accade dall’esterno, non era prevedibile e produce danni o lesioni fisiche violente ed evidenti.

Incidente d’auto

A seguito di un incidente auto è molto probabile che si subiscano danni violenti e tale evento non è prevedibile e sicuramente fortuito. Quindi l’incidente d’auto sembrerebbe comportare un infortunio valido e assicurabile, ma non è sempre così.

Se ad esempio vieni sorpreso in stato d’ebbrezza durante la guida, l’assicurazione non ti rimborserà per le spese d’infortunio, perché l’incidente in auto diventa prevedibile (è conoscenza di tutti la pericolosità di guidare in stato d’ebbrezza).

Questi sono solo alcuni esempi di infortuni coperti dalle polizze assicurative, se vuoi saperne di più non esitare a contattarmi 😉

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La Pensione Complementare e la sua importanza per il tuo futuro

Al giorno d’oggi l’ammontare delle pensioni è largamente diminuito rispetto al passato; a causa della lunga durata della vita, di particolare riforme e della crisi, assicurarsi un adeguato fondo pensionistico per il futuro diventa sempre più difficile.

Spesso si arriva all’età pensionistica con pochi soldi da parte e si è obbligati a vivere di stendi l’ultima parte della propria vita, periodo che dovrebbe essere invece ricco di serenità e felicità.

Grazie alla pensione complementare è possibile mettersi a riparo da questo pericoloso rischio.

Come funziona la pensione complementare?

L’obiettivo della pensione complementare è alimentare il fondo pensionistico privato con il versamento di piccoli risparmi previdenziali. In relazione al proprio reddito, si può decidere di mettere da parte una piccola somma mese dopo mese o anno dopo anno per assicurarsi un più roseo e tranquillo futuro.

Decidere di non attivare una qualsiasi tipologia pensione complementare significa non salvaguardare il proprio tenore di vita, una volta terminata la propria vita lavorativa.

È possibile prendersi le somme versate prima dei termini fissati?

Questa è una delle domande poste maggiormente durante la stipula di un’assicurazione pensionistica. È opportuno sottolineare che, considerando le linee guida della maggior parte delle compagnie assicurative, generalmente non è possibile prelevare le somme versate prima di 8 anni.

Trascorso questo periodo, diventa possibile chiedere un anticipo sul fondo accumulato fino a una determinata percentuale, in relazione a determinate esigenze: senza alcun motivo preciso, potrai chiedere fino al 30% del fondo, mentre, se fornisci motivazioni precise e oggettivamente importanti (ad esempio acquisto o ristrutturazione casa), potrai riscuotere fino al 75% del fondo maturato.

Però c’è da dire anche che, in casi specifici come ad esempio spese mediche impreviste, è possibile chiedere un anticipo sulla somma maturata (generalmente mai più del 75%) prima del traguardo degli 8 anni.

In qualsiasi caso, la somma che verrà prelevata verrà sottratta dal totale elargito dopo il raggiungimento dell’età pensionistica, quindi è sempre opportuno meditare bene prima di richiedere il prelievo.

La Polizza Globale Fabbricati: l’assicurazione per il condominio

Stipulando l’assicurazione condominio si è coperti per i danni causati ai locali comuni di un condominio e anche per quei danni che possono essere causati dal condominio a un fabbricato vicino.

Conosciuta anche come Polizza Globale Fabbricati, l’assicurazione condominio deve essere stipulata dall’amministratore, non necessariamente a seguito di un’assemblea condominiale.

L’amministratore condominiale è anche colui che dovrà denunciare il danno arrecato al condominio, non oltre tre giorni dal verificarsi dell’evento.

Quali danni risarcisce?

Come già anticipato, la Polizza Globale Fabbricati risarcisce l’assicurato in caso di danni arrecati agli spazi comuni del condominio (in determinati casi anche alle case private), alle persone e ai danni causati a terzi.

La ricerca guasti: un’importante garanzia

La ricerca guasti è una delle garanzie maggiormente scelte durante la stipula di un’assicurazione condominio. Questa garanzia copre il contraente in occasione di spese causate da ricerche mirate all’individuazione dell’origine di un danno.

Questa polizza però non copre le spese nel caso in cui il danno sia avvenuto all’interno dello stabile.

Quali danni non sono coperti dall’assicurazione condominio?

Generalmente la Polizza Globale Fabbricati non risarcisce quando i danni sono causati con colpa da un inquilino del condominio. Le compagnie assicurative fanno riferimento nei contratti a “rotture accidentali”.

Quando scegliere questa polizza?

L’assicurazione condominio non è una delle assicurazioni obbligatorie per legge, ma è sempre consigliabile. Inoltre è estremamente indicata per i condomini grandi, che presentano vasti spazi comuni.

Assicurazione Famiglia: cos’è e quando farla

Hai sentito parlare di Assicurazione Famiglia, ma non sai cosa significa?

Non preoccuparti, oggi cercherò di spiegarti in maniera semplice in cosa consiste questa particolare polizza assicurativa.

Assicurazione Famiglia: definizione

L’Assicurazione Famiglia è conosciuta anche come RC Famiglia e mira a tutelare l’intero nucleo familiare da eventuali richieste di risarcimento elargite da terzi.

Questo tipo di assicurazione è una polizza di responsabilità civile dedicata alla famiglia.

Quali danni copre?

I danni coperti dall’Assicurazione Famiglia sono tutti quelli provocati involontariamente da un qualsiasi membro della famiglia. La polizza comprende anche i figli minorenni, eventuali collaboratori domestici e chiunque altro sia escluso da altre polizze di responsabilità civile.

Nello specifico vanno coperti i danni relativi a lesioni provocate involontariamente, di qualsiasi entità: partendo da una conseguente forma di invalidità, sino alla morte. Inoltre la polizza famiglia copre anche i danni arrecati a cose e animali, involontariamente avvenuti durante classiche attività domestiche o eccezionali attività extra lavorative oggettivamente non pericolose.

Quando non si è coperti?

Essendo una polizza sulla responsabilità civile, l’assicurazione famiglia non copre i danni contestati in sede penale, subiti da tutti i membri familiari. Inoltre non sono coperti i danni causati da animali domestici.

Quando stipulare la polizza famiglia?

La polizza famiglia è estremamente indicata per tutte le famiglie con figlia piccoli e che risiedono in abitazioni dove possono capitare più facilmente incidenti (ad esempio il caso di villette con ampi giardini).