Archivio degli autori Natalino

Assicurazione temporanea caso morte: news e approfondimenti

Seguendo le parole contenuti all’interno del glossario dell’Ania, possiamo leggere che l’assicurazione temporanea caso morte viene definita come

Assicurazione Vita che garantisce il pagamento del capitale assicurato se il decesso dell’assicurato avviene entro un determinato periodo di tempo.

Quindi di può affermare che tale polizza è un’assicurazione di rischio con validità contenuta in un preciso intervallo di tempo. L’assicurazione temporanea caso morte viene chiamata anche con l’abbreviazione TCM e prevede un capitale di risarcimento per i beneficiare, nel caso in cui l’assicurato dovesse venire a mancare prima della scadenza della polizza.

Quando stipulare un’assicurazione temporanea caso morte?

Purtroppo siamo tutti a conoscenza che la vita è di per sé rischiosa, siamo tutti soggetti al caso. Sfortuna, coincidenze, destino, comunque vogliamo chiamarlo, il caso a volte può fare brutti scherzi. Qualsiasi polizza caso morte ci permette di vivere più tranquilli e sereni, consapevoli del fatto che, nell’eventualità più nera, la nostra famiglia potrà continuare a mantenere il proprio tenore di vita.

La situazione più comune per la quale la maggior parte delle persone stipula un contratto assicurativo temporaneo caso morte è in caso ci sia attivo un mutuo o un finanziamento importante. Se l’assicurato dovesse venire a mancare, i familiari avrebbe un capitale con il quale poter estinguere il prestito.

E’ chiaro che la perdita di un caro non è mai sanabile, ma stipulando un’assicurazione temporanea caso morte, sarete in grado di salvaguardare la situazione economica derivante dalla tragedia.

Detrazioni assicurazioni vita e infortuni: come fare?

Nelle comuni dichiarazioni dei redditi, una delle voci spesso presenti nella stragrande maggioranza dei casi, è quella relativa al premio annuo assicurativo annuo versato.

Quanto posso detrarre dalle polizze?

Per tutte le polizze stipulate (o anche rinnovate ovviamente) entro il 31 dicembre del 2000, esiste la possibilità di detrarre fino al 19% dell’imposta lorda; mentre, per le polizze stipulate dal 1 gennaio 2001, è possibile la detrazione solo per quelle aventi per oggetto il rischio morte, l’invalidità permanente non inferiore al 5%, oppure il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani.

Quando posso beneficiare delle detrazioni?

Qualsiasi tipo di detrazione può essere ottenuto solo se si rientra i alcuni semplici parametri:

  • il contribuente beneficiario deve essere contraente e assicurato
  • oppure è contraente e il soggetto assicurato è un suo familiare a carico
  • oppure il contrario: il contribuente è soggetto assicurato e il familiare è contraente
  • oppure il familiare a carico rappresenta sia il contraente, sia il soggetto assicurato
  • oppure, infine, il contraente è un familiare a carico, mentre il soggetto assicurato è un altro diverso familiare a carico

Per quanto riguarda tutte le polizze infortunio legate alle autovetture, per ottenere la detrazione occorre che il nome del contraente sia specificato nella polizza anche come conducente del veicolo assicurato.

Per saperne di più, non esitare a contattarmi! 😉

 

Quanto cosa un’assicurazione vita?

Le assicurazioni sulla vita rappresentano vere e proprie garanzie per i propri familiari. Grazie a investimenti annuali (divisibili in rate mensili o semestrali) diventa possibile tutelare il benessere della propria famiglia, assicurando un soddisfacente stile di vita ai propri cari in caso di decesso.

Quando stipulare una polizza vita?

Queste particolari tipologie di assicurazioni sono estremamente indicata per le famiglie monoreddito, sopratutto nel caso in cui ci siano figli piccoli o ci sia la presenza di un ingente debito, come ad esempio un muto oppure un elevato prestito o finanziamento.

Le polizze vita sono molto frequenti anche in ambito aziendale, stipulate principalmente per le persone con cariche e ruoli importanti.

Quando costa stipulare una polizza vita?

Per quanto riguarda le assicurazioni vita, i costi sono estremamente variabili: possono aumentare o diminuire notevolmente in relazione a diversi fattori.

Età del contraente
Ovviamente, il primo punto d’interesse per stilare un preventivo costi sulla polizza vita è determinato dall’età del contraente. In generale, più il contraente è giovane, più ridotto sarà il premio assicurativo.

Durata della polizza
Più lunga nel tempo sarà la copertura dell’assicurazione, così il premio sarà maggiore.

Stato di salute del contraente
Questo è un altro fattore importante: migliore è lo stato di salute del contraente, minore sarà l’importo a debito.

Stile di vita
A parità di età e stato di salute, la polizza vita costerà sicuramente di più per persone con stili di vita rischiosi. Sono un esempio calzante, i fumatori, le persone che per esigenze si spostano di continuo e i lavoratori con impieghi rischiosi.

Oltre a questi fattori principali, per calcolare bene il costo di una polizza vita, occorre tenere presente anche i massimali e le coperture della specifica polizza assicurativa. Il beneficiario invece non incide in alcun modo sul costo dell’assicurazione.

Contattami adesso per saperne di più 😉

Garanzia Assicurativa contro i danni: cos’è e come funziona?

La sottoscrizione di un contratto di assicurazione è una pratica assolutamente comune alla maggior parte degli utenti. Alcune forme assicurative sono obbligatorie per legge (come la RC Auto o alcune polizze professionali), altre, invece, sono la soluzione ad un problema individuale.

Senza andare a scomodare il mondo assicurativo anglosassone ove le grandi compagnie elaborano prodotti su misura a copertura dei rischi più impensati, va da se che, anche nel nostro Paese, la stipula di un contratto assicurativo altri non è che la risposta ad un timore che un individuo ha in relazione ad verificarsi di un determinato evento che gli cagionerebbe un danno di natura patrimoniale e/o sanitaria.

Cos’è un contratto di assicurazione?

Si tratta di un contratto stipulato tra due soggetti. Il primo (l’assicuratore) si impegna a risarcire l’altra parte (assicurato) dei danni subiti in relazione al verificarsi di un determinato evento e nei limiti specificati nel contratto, oppure ad erogargli un certo capitale o rendita in relazione all’accadimento di un evento legato alla propria vita contro il pagamento di una certa somma chiamata premio.

E’ lecito affermare, quindi, sottoscrivendo un contratto del genere, l’assicurato “acquisti” una determinata garanzia assicurativa, che è sottostante del contratto stesso, in relazione al verificarsi di un determinato evento (certo o incerto, ma comunque determinato) che sarebbe fonte di danno all’assicurato.

Come far valere i propri diritti?

Al verificarsi di un evento dannoso, l’assicurato dovrà darne immediata comunicazione alla compagnia assicuratrice che si accerterà che sia compreso fra quelli oggetto di assicurazione.

In caso positivo, verrà disposto il risarcimento stabilito dal contratto nei limiti previsti dallo stesso (massimale) e tenuto conto dell’eventuale franchigia applicata.

Poiché stipulare un contratto assicurativo non banale come può sembrare, ti consigliamo di affidarti a dei professionisti del settore che sono in grado di consigliarti per eventuali esigenze individuali che richiedono contratti personalizzati e che possono offrire la massima assistenza e supporto in caso di sinistro.

Assicurazioni online: quali sono i rischi?

Le polizze assicurative online hanno ormai preso piede da alcuni anni soprattutto dopo l’avvento di internet. Sono molto pratiche sia perché tu comodamente da casa, quindi senza spostarti, riesca a concludere un contratto ma soprattutto perché risultano molto più vantaggiose rispetto a quelle tradizionali.

La maggior parte degli italiani però non riesce però ancora a fidarsi al cento cento di questo nuovo mondo assicurativo, infatti preferiscono spesso quelle usuali in cui si può avere un contatto diretto con l’agenzia.

Naturalmente dovresti sempre ed in ogni caso prestare particolare attenzione alle truffe, non solo quelle online, perché altrimenti rischi di andare in giro in auto credendo di avere il veicolo assicurato quando in realtà non lo è. Con pò di ingegno e alcuni utili consigli riuscirai a capire quali compagnia faccia più al tuo caso.

Come affidarsi alle assicurazioni contratte online

Prima di iniziare devi sapere che prima di affidarti a delle compagnie internet dovrai controllare se sono registrate nel territorio italiano e leggere attentamente le condizioni contrattuali che ti vengono proposte.

Se decidessi infatti di contrarre una polizza assicurativa non iscritta in Italia, questo ti potrebbe portare ad avere dei problemi con la legge.

Compilando poi i vari campi proposti, dovrai inserire i dati prestando molta attenzione perché non solo ogni errore potrebbe far variare di molto il prezzo finale ma soprattutto rischi di assicurarti ad una compagnia non del tutto idonea e sicura.

Affidarsi a un consulente professionista

Di gran lunga conviene comunque sempre affidarsi solo ed esclusivamente ad un professionista nella stipulazione delle polizze assicurative per non dover perdere tempo ma soprattutto denaro. Inoltre, parlando di persona con il proprio consulente, diventa possibile rintracciare il tipo di polizza che fa al proprio caso; un contratto assicurativo cucito su misura delle tue esigenze.

Assicurazioni Vita: perché affidarsi a un professionista

Quando si parla di polizze vita o si pensa di sottoscriverne una, oltre che fare i soliti scongiuri, siamo subito assaliti da vari dubbi e la domanda sorge spontanea:

Quali sono i rischi di aprire una polizza? E i vantaggi?

Come affidarsi ad un vero professionista?

La polizza vita non è un indumento a taglia unica, che va bene per tutti, ma deve calzare le esigenze del cliente.

La polizza vita permette di tutelarsi e tutelare i propri cari in caso di un evento inaspettato come: il decesso, l’ invalidità permanente o la perdita di autosufficienza.
Per fare questo, dobbiamo rivolgerci a persone serie e qualificate; che siano in grado di capire le nostre esigenze, di conseguenza di consigliarci il prodotto più idoneo ma soprattutto comunicare all’assicurato i rischi ed i benefici del prodotto che sta per sottoscrivere.
Serietà, trasparenza e cognizione sono la base di un buon contratto assicurativo.
Purtroppo, a volte ciò non avviene, infatti, sempre più frequenti sono le truffe a danno degli assicurati, in particolare le trappole assicurative su piattaforme digitali (siti internet o sistemi di messaggistica).

Come possiamo tutelarci?

Ecco alcuni consigli per prevenire eventuali frodi materiali o sulla rete.

Per prima cosa dubitare di polizze molto accattivanti con interessi super, in fase di proposta è bene richiedere la nota informativa e leggerla con particolare attenzione.
Per le polizze di investimento si deve verificare con la direzione generale della compagnia che il documento sottoscritto sia vero per evitare truffe da parte del promotore.
Infine si deve capire se tali obbligazioni siano ad alto, medio o basso rischio.

Si effettuino solo pagamenti di tipo tracciabile: nella fase del pagamento difatti si concentrano svariati tentativi di truffa.

Assicurazioni Vita: come confrontarle al meglio?

Esiste la migliore assicurazione sulla vita?

In che modo utilizzarla?

E quali aspetti è cosa buona e giusta prendere in considerazione prima di procedere alla scelta?

Si tratta di interrogativi che, contrariamente a quello che si potrebbe erroneamente credere, non rappresentano affatto fattori di secondaria e risibile importanza.

Proprio per questo, in seguito verrà redatta un’utile guida a proposito, la quale si pone come obiettivo principe quello di consentirti di perfezionare una scelta il più possibile lungimirante e sostenibile.

Il confronto

In apertura, appropriato è affermare che la polizza sulla vita ideale semplicemente non esiste. Se è vero che, nel vasto e variegato mondo delle assicurazioni, egualmente ampia è la gamma di offerte disponibili, è altresì vero che le tue esigenze potrebbero essere del tutto differenti da quelle di un altro contraente. Tutto quello che ne consegue è una disparità tra richieste che rende impraticabile ogni possibile tentativo di ideare la polizza migliore che abbia validità universale. Rifacendosi a ciò che è stato appena accennato, la prima cosa che dovrai fare è analizzare le tue occorrenze, calibrando queste ultime al genere specifico di assicurazione sulla vita che vuoi sottoscrivere. Una volta che avrai individuato il prodotto che più di ogni altro fa al caso tuo, secondo step consiste in quella che è la ricerca vera e propria. Come facilmente si potrebbe dedurre, gli istituti assicurativi sono molteplici, così come intricata è la selva di polizze opzionabili. Per trovare quella che sarà, secondo il tuo personale parere, la migliore, adeguato è confrontare tra loro il maggior numero possibile di preventivi. Questa operazione però può essere molto impegnativa e spesso non del tutti fattibile. Il consiglio è quello di affidarti a un consulente assicurativo esperto, in grado di guidarti al meglio e scegliere la soluzione assicurativa perfetta per le tue esigenze e desideri.

I criteri di valutazione

Scendendo maggiormente nel particolare, sarebbe illusorio sostenere che i soli comparatori siano sufficienti. Esistono infatti dei parametri che, per una scelta consapevole, non potrai non attenzionare. Tali parametri sono riassumibili ed elencabili nella maniera che segue:

  • premio. La sua entità è senza ombra di dubbio alcuna importante, ma non è l’unica cosa che conta;
  • secondo fattore da vagliare è dato dall’arco temporale, di primaria importanza soprattutto nell’evenienza in cui vengano sottoscritte polizze con durata prestabilita;
  • la lente di ingrandimento va poi puntata sulle clausole contrattuali, all’interno delle quali vengono inserite tutte le evenienze non coperte dalla polizza;
  • è bene anche venire a conoscenza delle penali, le quali potrebbero ad esempio scattare qualora la tua assicurazione viene estinta con anticipo;
  • costi di gestione e coperture accessorie.

Scegli autonomamente

Nella scelta della migliore polizza assicurativa, potresti infine essere facilmente tratto ad inganno da consigli provenienti da familiari o amici. Se è vero che anche tali consigli potrebbero rivelarsi utili, è altrettanto vero che il processo che determina l’ammontare del premio assicurativo è dato dalla sommatoria di fattori che, messi insieme tra loro, potrebbero indirizzare a condizioni di maggiore o minor rischio ed a premi spesso e volentieri più bassi se comparati a quelli percepiti da un utente che, nonostante abbia optato per il tuo stesso prodotto, presenta caratteristiche soggettive tutt’altro che identiche alle tue.

Assicurazioni temporanee auto: cosa sono e quando convengono?

Le Assicurazioni temporanee auto sono delle polizze assicurative a breve scadenza ideate per fronteggiare le esigenze degli automobilisti che non utilizzano frequentemente il proprio veicolo.

In genere, le RC Auto prevedono un periodo di copertura pari a 12 mesi ma non per tutti i guidatori è conveniente ed opportuno sottoscrivere questo tipo di polizza. 

Perché stipulare una polizza auto temporanea?

Grazie alle Assicurazioni Temporanee Auto è infatti possibile assicurare il proprio veicolo per un periodo limitato, partendo da qualche giorno sino ad arrivare sei mesi di copertura assicurativa.

In questo modo chiunque guidi l’auto esclusivamente in un periodo determinato dell’anno, per chi decide di effettuare spostamenti brevi o per chiunque non la utilizzi molto per svariati motivi è così possibile avere una copertura contro incidenti e danni.

Sebbene il tempo di copertura sia inferiore, non è sempre conveniente sottoscrivere questo tipo di polizza in quanto è stato dimostrato che spesso il costo risulta anche maggiore rispetto ad una copertura Rc Auto standard.

Quando convengono le assicurazioni auto temporanee?

Tuttavia, vi sono dei casi specifici in cui conviene assicurare la propria auto tramite questo tipo di polizze temporanee.

In generale è considerato opportuno e conveniente sottoscrivere un’Assicurazione Auto Temporanea se si utilizza il proprio veicolo per un periodo inferiore ai 4 mesi l’anno.

In questo modo il risparmio totale si stima intorno al 50% che, in caso di utilizzo prolungato, diminuisce sempre di più a seconda della frequenza con cui si utilizza il proprio mezzo.

Particolarmente indicato anche per chi effettua brevi spostamenti e calcola il chilometraggio, questo tipo di assicurazione prevede tutte le coperture standard di una classica RC Auto assieme alla possibilità di recedere molto prima dal pagamento degli obblighi assicurativi.

Assicurazioni viaggi: quando posso chiedere il risarcimento?

L’Assicurazione Viaggi è una polizza stipulata prima della data di partenza dai viaggiatori, in quanto consente di poter fronteggiare imprevisti di vario genere senza generare perdite di denaro.

A seconda del luogo, della distanza ma soprattutto delle condizioni dei pacchetti offerti dalle varie assicurazioni e compagnie di viaggio ai viaggiatori, è consentito richiedere un risarcimento in caso di specifici avvenimenti.

Quando richiedere risarcimento

In genere, grazie alla sottoscrizione di un’assicurazione viaggi è possibile richiedere il risarcimento in caso di:

  • Smarrimento del bagaglio, un imprevisto molto frequente soprattutto quando si tratta di voli intercontinentali.
  • Annullamento del viaggio, il quale può accadere per vari motivi sia di salute che di altra natura e che può essere facilmente fronteggiato grazie alla sottoscrizione dell’assicurazione. Tuttavia è bene ricordare che le compagnie assicurative spesso offrono questo tipo di rimborso esclusivamente in caso di motivi molto gravi e che non è scontato che vi sia dato. Il risarcimento può essere diretto o, in alternativa, vi è la possibilità di usufruire del denaro speso prenotando un’altra data o devolvendoli nella prenotazione di un altro viaggio.
  • Malattie, incidenti e degenze ospedaliere, questo è sicuramente uno degli aspetti che interessa maggiormente i viaggiatori in quanto in moltissimi paesi la sanità risulta privata.
  • Tutela giudiziaria, la quale prevede il rimborso per spese giudiziali ed extragiudiziali e per tutte quelle manovre di assistenza legale che potrebbero rendersi necessarie.

Vi ricordiamo che le modalità, i tempi e soprattutto le coperture ed i vari risarcimenti variano notevolmente a seconda del pacchetto assicurativo offerto dalle specifiche compagnie e che è necessario informarsi adeguatamente, leggere le clausole e in generale tutto quello che riguarda le condizioni prima di procedere con la richiesta di risarcimento.

Sei un libero professionista? Scopri come tutelare il tuo lavoro grazie alle polizze assicurative malattia e infortunio per partita IVA

Se sei un libero professionista, sarai certamente conscio del fatto che il principale vantaggio del tuo lavoro autonomo ruota tutto attorno alla totale gestione del tempo.

Eppure, a fronte di incidenti, può essere alquanto problematica analizzare la situazione dell’assenza forzata dal lavoro.

Per fortuna, esiste un’assicurazione per i lavoratori autonomi.

Come funziona l’assicurazione per i liberi professionisti a fronte di assenza forzata sul lavoro?

Vi sono tutta una serie di soluzioni che ti consentono di tutelare te stesso e la tua attività lavorativa: svariate compagnie assicurative, infatti, propongono polizze che proteggono tutti gli affari dei lavoratori autonomi e ogni situazione critica che può sopraggiungere. Fra queste rientrano ad esempio le coperture per gli incidenti sul posto di lavoro che causano invalidità, permanente o temporanea che sia.

Lavoratori autonomi e liberi professionisti possono contare su una miriade di servizi volti ad accompagnarli nella vita lavorativa quotidiana, assicurando totale tranquillità e massimo sostegno a fronte di casi di necessità.

Come? Numerose polizze assicurano copertura totale, dando i contributi necessari per l’accesso alle cure sanitarie. Fra queste rientra la diaria in situazioni di infortunio, dove la convalescenza risulta particolarmente lunga, come ad esempio la necessità di doversi sottoporre a sessioni di fisioterapia o ancora il dover portare il gesso.

È sempre opportuno proteggersi per godersi al meglio il tempo libero nella più totale sicurezza

L’opportunità di poter lavorare alle proprie idee nella massima libertà, la gioia di vederle concretizzate, l’autonomia di poter prendere decisioni senza rendere conto a molti ma solo a pochi (a differenza del lavoro dipendente) e lo spirito auto imprenditoriale sono i valori alla base dei liberi professionisti che costituiscono una fetta pari grosso modo ad ¼ del tessuto economico nazionale.

Pensare alle tutele personali è estremamente importante. E le polizze assicurative per malattia e infortunio salvaguardano al meglio l’attività lavorativa per tutti i possessori di Partita IVA.